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Strutture area G

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L'area G si trova nella zona orientale dell'acropoli, circa 25 m a est della Terrazza J. Qui è stato rinvenuto un edificio particolare, la cui funzione è tuttora ignota. Può essere datato all'epoca del Ferro II (sulla base dei frammenti di ceramica che sono stati trovati sul pavimento, sotto i muri collassati internamente). Questo edificio fu realizzato scavando nei livelli del Ferro I su un area di 20x20 m per una profondità di almeno 5 m. I lati furono tagliati con una lieve inclinazione e rivestiti con muri di mattoni crudi, più sottili alla base (1.8 m) che alla sommità (2 m), senza fondamenta. I mattoni erano biancastri, arancioni, rossi e amaranto, a sezione per lo più quadrata (30x30x10 cm) ma talvolta rettangolare (40x30x10 cm). I muri erano presumibilmente alti 8 m e probabilmente emergevano per almeno 3 m sul terreno. Comunque, non è stata trovata traccia di entrate o scale, nè di legno nè in mattoni crudi. All'altezza del secondo corso di mattoni dal basso fu stesa una pavimentazione ad acciottolato. L'edificio deve avere avuto una vita assai breve, o potrebbe addirittura non essere mai stato completato. Divenne quindi una discarica, dal periodo assiro probabilmente fino a quello neobabilonese. La discarica, comunque, dovette avere un carattere speciale, poichè conteneva centinaia di ossa, resti ceramici (molti dei quali relativi a vasi in Red Slip) e oggetti quali una statuetta di smiting god in bronzo, un frammento di scultura in basalto rappresentante il muso di un leone, un manico di brocca con l'impressione di un sigillo reale con uno scarabeo a quattro ali, e tre ostraca aramaici incisi, uno dei quali reca i caratteri []lwr. Una funzione originaria dell'edificio quale cisterna o deposito sembra da escludere per la mancanza di intonaco sulle pareti e per la mancanza di ogni traccia di un tetto. La sua distruzione può essere legata alla conquista assira sotto Tiglatpileser III.